sud-italia-angelo-deiana

Confassociazioni: il rilancio del Paese passa per il Sud

by • 10 marzo 2015 • Confassociazioni, In Evidenza, NewsComments (0)748

Il Sud Italia rappresenta il 25% del Pil nazionale, per questo è essenziale investire su questo territorio che accoglie ben il 40% della popolazione e che rappresenta un volano importante per l’Italia.

Lo rende noto il Centro studi di Confassociazioni, che oggi ha pubblicato lo studio che raffronta le condizioni economiche e sociali tra Nord e Sud d’Italia. La differenza di Pil tra Mezzogiorno e Centro Nord – secondo i dati di Confassociazioni – è di 14,5mila euro. Il Pil procapite nel Sud Italia si attesta, infatti, sui 17,2mila euro, mentre al Centro-Nord sfiora i 31,7mila euro.

Tra settentrione e meridione anche i consumi segnano delle notevoli differenze. Al Sud le famiglie consumano circa 12.500 euro l’anno (-13% dal 2008 ad oggi), mentre al Nord i consumi annuali per famiglia si attestano sui 18.300 euro (+31,7%). Il Sud segna anche un altro record negativo: il 60% delle perdite di impiego nazionale. In altre parole, dal 2008 al 2013 delle 985mila persone che hanno perso il lavoro 583mila risiedono al Sud.

Pin It

Related Posts

Comments are closed.