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Legge di stabilità: intervista ad Angelo Deiana su Metro News Italia

by • 20 dicembre 2013 • NewsComments (0)630

A integrazione del post dedicato alla legge di stabilità - con le dichiarazioni pubblicate su Corriere Economia – di seguito l’intervista ad Angelo Deiana su Metro News Italia, a cura di Stefania Divertito.

Roma. La legge di stabilità? Sembra scritta nel Novecento. Così non si aggancia la ripresa. Parola di Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni, per 10 anni al Cnel e vicino al mondo bancario.
Parla di aggancio alla ripresa: dove la vede?
Le borse nel mondo stanno ai massimi livelli…
In Italia la parola ripresa è un miraggio…
Non è così: le aziende che esportano hanno registrato segni positivi…
Ma i disoccupati aumentano
La ripresa comincia dalle aziende più innovative che esportano, poi arriverà a quelle più tradizionali, poi si vedrà anche in termini occupazionali.
E questa legge di stabilità sarà in grado di aiutare l’Italia ad accorciare questi tempi di “aggancio della ripresa”?
No, perchè è una legge concettualmente vecchia. Prendiamo il cuneo fiscale: che senso ha spalmare circa 19 euro su tutti i lavoratori? Andava ristretto e fatto arrivare più soldi alle fasce più disagiate.
Cosa avrebbe fatto lei?
Aprire il wifi: renderlo libero farebbe crescere il Pil dell’,1,6%. È una riforma semplice e a costo zero.
Non per chi ci guadagna…
No, però non possiamo pensare sempre e oslo algi interessi dei pochi. Da questa crisi, che poi è soprattutto un cambio di paradigma, ne usciremo solo con salti istituzionali. Le grandi rivoluzioni nascono così. Occorre intaccare le rendite dei monopoli e procedere con incentivi. Permettere di detrarre dalle tasse il più possibile, e sarà una molla contro l’evasione. E puntare sulle nuove professioni.
Quali?
Quelle della green economy: soprattutto l’energy manager, il bioagricoltore e il manager del riciclo dei rifiuti; andranno forti le professioni relative ai social network, inteso come la capacità di essere culla relazionale tra le imprese, e i servizi alla persona: il wellness per la fascia alta e l’assistenza in sostituzione del welfare statale, per le basse.
Il contrario diq uanto fa la Stabilità con la web tax.
Eh, infatti. Questa è da fine ‘800 come mossa.
Il Palazzo non è pronto alla rivoluzione…
Non esiste un provvedimento capace di cambiare tutto. Siamo noi cittadini a fare la differenza. Proprio come per la web tax: la ribellione è nata sui social network, e la tassa è stata cambiata. Dipende molto anche da noi.

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